


Recuperiamo il tempo perso pubblicando un bellissimo post.
Un trittico all'insegna dell'intimità.
La prima incisione è di Angelo Merlini, un particolare anatomico che diventa macrocosmo umano, chiaroscuro, ambiguo e potente.
La seconda è un altra calcografia di Marco Stagnozzi, un abbraccio di figure antropomorfe, l'una nell'altra in un ciclone, simbolo dell'energia eterna che descrive l'amore come un vincolo eterno.
L'ultima è un incisione di Marco Bianco, una inquadratura stretta su un espressione di compiacimento e trasporto emozionale che contrasta con la trama che satura lo spazio come a simboleggiare un emanazione delle emozioni umane trans-epidermico.
I vostri commenti sono come sempre i più graditi!!!
Hanno pubblicato un articolo su di noi!

Potete vedere e commentare cliccando sull'URL seguente:
http://www.quadreria.com/2008
Grazie alla redazione di "Quadreria"

Marco Stagnozzi
Il primo di una serie.
Il titolo è ironico. Per "aria aperta" intendo lo spazio subcoscente interiore, uno spazio indefinito in cui spesso si vaga con piacere ma senza meta.
Vorrei poi citare un maestro dell'astratto, così, perchè queste parole possano aiutare alla lettura:
"...Quest'impossibilità e inutilità (nell'arte) di copiare l'oggetto senza alcun fine, questo desiderio di togliere all'oggetto ciò che ha di espressivo, sono i punti di partenza dai quali l'artista deve prendere l'avvio nel suo ulteriore discostarsi dalla colorazione "letteraria" dell'oggetto per tendere a fini puramente artistici (ovvero pittorici).
Questa via conduce alla composizione.
La composizione puramente pittorica deve affrontare in relazione alla forma due compiti:
1) la composizione dell'intero quadro;
2) la creazione delle singole forme, le quali stanno in varie combinazioni fra loro, sempre subordinandosi alla composizione del tutto.
Così vari oggetti (reali o eventualmente astratti) vengono subordinati nel quadro a una grande forma e vengono modificati in modo da adeguarsi a questa forma, da creare questa forma..."
Wassily Kandinsky sulla pittura: l'effetto del colore.

Abbiamo segnalato il nostro blog in questo portale.
Come sempre fiduciosi che ci porti molti appassionati visitatori!
Cos'è l'8BORDEAUX?
L’8bordeaux è un gruppo, un progetto, nato da tre ragazzi, studenti all’Accademia di Belle Arti di Firenze: Marco Bianco, Angelo Merlini e Marco Stagnozzi. Le loro necessità sono quelle di esprimere liberamente la voglia di creare, di vedere realizzati progetti artistici e di condividerli direttamente con il pubblico. Da queste esigenze nasce il laboratorio dell’8bordeaux, aperto dal mese di novembre del
Ci fa piacere ricordarvi che il laboratorio è (quasi)sempre aperto per incontrarci, chiacchierare confrontarci. tutte le nostre opere sono visionabili. Un'ottima occasione per saltare tutti gli intermediari (artista-opera-osservatore) ed avere un contatto diretto col fare artistico.
Il laboratorio è in piazza Tommaseo a Settignano, Firenze.

Una grande xilografia di Angelo Merlini con un taglio stretto che cattura l' espressione del nel movimento nella danza. Tecnica:33x53cm.
Un grande esercizio di tecnica di Marco Bianco ultimato poco fa. Acora una volta il maestro sardo ha dato prova della sua finezza. tecnica: olio su tela 60x38cm

Storyboard di un sentimento
Struttura portante di un sentimento, di un opera.
Si sviluppa a pezzi, collegati tra loro.
Overture, Parte centrale, Epilogo.
Tecnica: cartone e carta, acrilici e smalti
Marco Stagnozzi